AVVISO

Sabato 28 novembre, verso le ore 10, ci sarà un consiglio comunale aperto sulla fermata ferroviaria di Borgata Paradiso.
Vi aggiorneremo appena avremo qualcosa di più concreto...

Abbonamento per ritiro sfalci C.I.DI.U.

Abbiamo presentato un'interrogazione relativamente al servizio a pagamento per il recupero degli sfalci, alla luce di quanto comparso sul sito del C.I.DI.U.
Vogliamo sapere:
- se è vero che i passaggi saranno settimanali, quando è evidente che gli sfalci non hanno questa cadenza;
- in caso affermativo, quanto costerà al C.I.DI.U questo servizio, compresa la spesa per i bidoni da 240 litri.

Ci preme inoltre far notare se non sia il caso, in momenti di crisi per le famiglie e i cittadini tutti, di ritirare un provvedimento iniquo che non fa che aggravare il disagio nei confronti degli enti pubblici e che può essere letto anche come uno spreco di denaro pubblico.

>> Scarica il testo dell'interrogazione

Modulo per richiesta rimborso IVA su TIA

Scaricate il modulo per la richiesta di rimborso dell'IVA sulla Tariffa Igiene Ambientale.


Ricordiamo che, come pubblicato sul proprio sito web, il Comune di Grugliasco raccoglierà tutte le istanze di rimborso che saranno avanzate dai cittadini.

Aggiornamento IVA rifiuti

Per anni abbiamo pagato l'IVA al 10% sulla T.I.A (ex TARSU) cioè la tariffa di igiene ambientale per la raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Ora una sentenza della Corte Costituzionale (n° 238/2009), stabilisce che questo prelievo fiscale è ed è stato illegittimo in quanto la TIA non è una tariffa a tutti gli effetti, ma ancora una tassa (non si paga infatti in base alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti ma in base al numero di componenti il nucleo famigliare e la dimensione dell'alloggio) e quindi non è soggetta a IVA.

I CITTADINI GRUGLIASCHESI CHE HANNO PRESENTATO DOMANDA DI RIMBORSO SUPERANO AMPIAMENTE LA CIFRA DI 500 E ANCHE IL SINDACO E L'ASSESSORE MUSARO' HANNO AMMESSO CHE IL PIANO FINANZIARIO relativo alla T.I.A. PER IL 2010 SARA' FATTO SENZA L'IVA.

Il Governo cerca di correre ai ripari presentando un emendamento alla Commissione bilancio del Senato per reintrodurre un'addizionale (ex ECA istituita con Regio Decreto nel 1937 e poi sospesa) pari proprio al 10%!!!

Si fanno regali agli evasori fiscali e non si trovano i soldi per restituire ai cittadini quanto e' stato versato in maniera illegittima.

Vittoria!!!


di Dida (Iolanda Vittoria!) Neirotti

Più di un mese fa è iniziata la nostra azione per il rimborso dell’IVA sulla TIA. Finalmente sul sito del Comune di Grugliasco è comparsa la notizia che: “L’Amministrazione comunale di Grugliasco raccoglierà tutte le istanze di rimborso che saranno avanzate dai cittadini.”.
Allora non era una “buffonata” come asserito dall’Assessore Montà: meglio sempre fare attenzione a quello che si dice, soprattutto in sede ufficiale! Che peccato che parole simili escano dalla bocca di un giovane che vive di politica, dunque al servizio di noi tutti!
Non possiamo che essere fieri del servizio che abbiamo offerto ai cittadini poiché finalmente anche l’Amministrazione è intervenuta, spiace solo che la difesa dei sacrosanti diritti dei grugliaschesi comporti sempre azioni di pressione su chi è preposto al governo della città e dovrebbe invece intervenire immediatamente per la tutela di questi diritti.

(per leggere l'articolo ingrandire l'immagine cliccandoci sopra)

I rifiuti rendono…?

di Dida Neirotti

Una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 238 del luglio 2009, definisce come illegittima l’applicazione dell’IVA al 10% sulle bollette relative alla T.I.A, cioè alla tariffa di igiene ambientale.
La motivazione della sentenza riguarda il fatto che la T.I.A. non è una tariffa bensì ancora una tassa e quindi non è soggetta a IVA.
La sentenza era nell’aria ma né i consorzi né i comuni soci si sono attrezzati per porre rimedio alla situazione: le bollette di quest’anno, arrivate in questo periodo, seguitano a riportare l’addebito IVA.
Mercoledì 23 Settembre si è tenuta a Grugliasco, in Sala Consiliare, un’assemblea pubblica organizzata da Grugliasco Democratica e con la partecipazione del Dott. Calabrese e LoGiudice della Federconsumatori, per informare i cittadini rispetto a questa problematica: dato l’argomento, la partecipazione è stata numerosa, attenta e interessata..
A Grugliasco la T.I.A. è stata introdotta nel 2003 quindi da sette anni i cittadini pagano l’IVA non dovuta: le indicazioni che sono emerse riguardano due aspetti, entrambi importanti.
Il primo consiste nell’autoridursi la bolletta ricevuta, non pagando la parte relativa all’IVA, per questo è necessario usare un bollettino di conto corrente nuovo indicando nella causale “decurtazione IVA a seguito sentenza Corte Costituzionale 238/09”. Poiché la sentenza è pubblica, i consorzi e i comuni non possono far finta di niente!
Il secondo è relativo alla richiesta di rimborso: poiché l’IVA viene versata all’erario, sia i consorzi che i comuni hanno buon gioco a scaricare le responsabilità. E’ chiaro che sono le amministrazioni comunali che devono mettere in campo tutte le loro capacità per venire incontro ai cittadini, che tra l’altro li hanno votati, nel momento in cui questi rivendicano i loro diritti.
Piccola annotazione: nel corso della commissione consiliare del 24/09/09 l’Assessore al bilancio, Roberto Montà, a fronte di una domanda relativa alla sentenza, si è permesso di definire la stessa “una buffonata”. Evidentemente il disprezzo per le sentenze non è appannaggio solo di Berlusconi.