Vittoria!!!


di Dida (Iolanda Vittoria!) Neirotti

Più di un mese fa è iniziata la nostra azione per il rimborso dell’IVA sulla TIA. Finalmente sul sito del Comune di Grugliasco è comparsa la notizia che: “L’Amministrazione comunale di Grugliasco raccoglierà tutte le istanze di rimborso che saranno avanzate dai cittadini.”.
Allora non era una “buffonata” come asserito dall’Assessore Montà: meglio sempre fare attenzione a quello che si dice, soprattutto in sede ufficiale! Che peccato che parole simili escano dalla bocca di un giovane che vive di politica, dunque al servizio di noi tutti!
Non possiamo che essere fieri del servizio che abbiamo offerto ai cittadini poiché finalmente anche l’Amministrazione è intervenuta, spiace solo che la difesa dei sacrosanti diritti dei grugliaschesi comporti sempre azioni di pressione su chi è preposto al governo della città e dovrebbe invece intervenire immediatamente per la tutela di questi diritti.

(per leggere l'articolo ingrandire l'immagine cliccandoci sopra)

I rifiuti rendono…?

di Dida Neirotti

Una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 238 del luglio 2009, definisce come illegittima l’applicazione dell’IVA al 10% sulle bollette relative alla T.I.A, cioè alla tariffa di igiene ambientale.
La motivazione della sentenza riguarda il fatto che la T.I.A. non è una tariffa bensì ancora una tassa e quindi non è soggetta a IVA.
La sentenza era nell’aria ma né i consorzi né i comuni soci si sono attrezzati per porre rimedio alla situazione: le bollette di quest’anno, arrivate in questo periodo, seguitano a riportare l’addebito IVA.
Mercoledì 23 Settembre si è tenuta a Grugliasco, in Sala Consiliare, un’assemblea pubblica organizzata da Grugliasco Democratica e con la partecipazione del Dott. Calabrese e LoGiudice della Federconsumatori, per informare i cittadini rispetto a questa problematica: dato l’argomento, la partecipazione è stata numerosa, attenta e interessata..
A Grugliasco la T.I.A. è stata introdotta nel 2003 quindi da sette anni i cittadini pagano l’IVA non dovuta: le indicazioni che sono emerse riguardano due aspetti, entrambi importanti.
Il primo consiste nell’autoridursi la bolletta ricevuta, non pagando la parte relativa all’IVA, per questo è necessario usare un bollettino di conto corrente nuovo indicando nella causale “decurtazione IVA a seguito sentenza Corte Costituzionale 238/09”. Poiché la sentenza è pubblica, i consorzi e i comuni non possono far finta di niente!
Il secondo è relativo alla richiesta di rimborso: poiché l’IVA viene versata all’erario, sia i consorzi che i comuni hanno buon gioco a scaricare le responsabilità. E’ chiaro che sono le amministrazioni comunali che devono mettere in campo tutte le loro capacità per venire incontro ai cittadini, che tra l’altro li hanno votati, nel momento in cui questi rivendicano i loro diritti.
Piccola annotazione: nel corso della commissione consiliare del 24/09/09 l’Assessore al bilancio, Roberto Montà, a fronte di una domanda relativa alla sentenza, si è permesso di definire la stessa “una buffonata”. Evidentemente il disprezzo per le sentenze non è appannaggio solo di Berlusconi.

Chiedi il rimborso dell'IVA sulla T.I.A.

Per anni abbiamo pagato l’IVA al 10% sulla T.I.A (ex TARSU) cioè la tariffa di igiene ambientale per la raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Ora una sentenza della Corte Costituzionale (n° 238/2009), stabilisce che questo prelievo fiscale è ed è stato illegittimo in quanto la TIA non è una tariffa a tutti gli effetti, ma ancora una tassa (non si paga infatti in base alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti ma in base al numero di componenti il nucleo famigliare e la dimensione dell’alloggio) e quindi non è soggetta a IVA.

SI PUO’ CHIEDERE IL RIMBORSO ?

MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE 0RE 21
IN SALA CONSILIARE
Piazza Matteotti 50, Grugliasco

ASSEMBLEA PUBBLICA

Intervengono esperti del settore per illustrare la procedura e per tutti i chiarimenti del caso.
Grugliasco Democratica sarà presente Sabato 26/09/09 al mercato di Viale Echirolles per aiutare i cittadini a chiarire eventuali dubbi.

Attacco alla scuola

La scuola è sotto attacco da parte di questo governo, perchè cultura e istruzione vogliono dire libertà, capacità di giudizio e responsabilità.

Scarica e diffondi il volantino di Grugliasco Democratica.
Ulteriori approfondimenti sul sito di Mariano Turigliatto

Bilancio latte e miele


di Dida Neirotti
Ancora una volta gli emendamenti al bilancio proposti da Grugliasco Democratica hanno ricevuto parere negativo da parte dei revisori dei conti.
Gli emendamenti erano due: uno proponeva di tagliare un 10% alle prestazioni varie di servizi per spostare quella cifra sull’acquisto di materiale di consumo per asili, scuole, biblioteca; tra l’altro per la biblioteca sono previsti ben 2500 euro per acquisti di materiale di facile consumo, si presume siano libri e certo con quella misera cifra non si può fare granchè! Questo emendamento è stato giudicato inammissibile perché le prestazioni di servizi, naturalmente non spiegati nel dettaglio quindi incomprensibili, non si possono tagliare. Tra le varie motivazioni, anche un errore materiale di calcolo: per carità, gli errori devono essere puniti ma forse, essendo evidente la svista, bastava avvisare telefonicamente per poterla correggere. Cosa che non è stata fatta.
Rispetto all’altro emendamento, che il gruppo riteneva molto qualificante ed essenziale, si proponevano degli spostamenti di spesa da alcune opere pubbliche, ad esempio, 50.000 euro dal mai finito Parco di Via Olevano, o 130.000 euro da incarichi esterni, più altri 250.000 euro da vari altri titoli, alla pubblica illuminazione (180.000 euro) ed agli interventi di risparmio energetico sugli edifici comunali, scuole, impianti sportivi (250.000 euro). Il parere negativo questa volta, è stato dato perché contestualmente non è stata presentata la variazione al piano delle opere.
Al di là del fatto che mai era stato detto che bisognava presentare anche quella variazione, è evidente l’intenzione di appigliarsi a qualsiasi lieve vizio di forma per cassare ogni tentativo di innovazione e modifica a quanto già stabilito.
Forse ha vinto la paura che in Consiglio quest’emendamento potesse passare?
E’ ancora una volta l’atteggiamento arrogante di chi crede di poter governare come vuole, forte dell’investitura popolare delle ultime elezioni, salvo strillare nei confronti del governo nazionale quando adotta esattamente lo stesso metodo.

Lunedì 23 febbraio il bilancio arriva in aula consigliare: c’è la solita illustrazione da parte dell’assessore Montà, interventi vari e poi si passa ad esaminare gli emendamenti. Colpo di scena: due emendamenti del PdL e due di AN vengono sostenuti dall’amministrazione nella persona del Sindaco e passano con 25 voti a favore e 1 astenuto (Grugliasco democratica). A questo punto tutti gli altri emendamenti vengono ritirati con grandi manifestazioni di stima reciproca, ringraziamenti, riconoscimenti di meriti, veri o presunti, nei confronti di un’opposizione finalmente costruttiva. Naturalmente noi, l’opposizione “cattiva”, distruttrice, rancorosa e quant’altro, siamo additati come i reprobi, quelli che non propongono mai nulla, che sanno solo puntare il dito sulle manchevolezze, sempre inventate, dell’amministrazione.
Il bilancio viene poi approvato con 23 voti favorevoli e 8 contrari: l’opposizione “buona” infatti non può spingere il suo sostegno fino all’astensione!
Solo un’interpretazione maligna, e quindi a noi estranea, può pensare ad un accordo preventivo però…qualche ora di sonno in più non è certo un compenso disprezzabile: il bilancio è infatti stato votato intorno all’una di notte invece che alle sei del mattino come l’anno scorso con buona pace dei cittadini grugliaschesi che seguitano a pagare l’IRPEF allo 0,5 per cento, che subiscono l’aumento Istat sulle tariffe, che devono aspettare gli automobilisti indisciplinati per veder realizzare opere di interesse comune.

>> Scarica gli Emendamenti al bilancio
>> Scarica la Mozione di indirizzo